Menu principale:
La Storia > Aeroporto Trunconi
L'aeroporto militare di "Trunconi":
Situato tra Villacidro e Serramanna e protetto dai monti per sfuggire alle incursioni dei bombardieri americani, vide una massiccia presenza militare. Nel territorio sono ancora visibili i resti dell'aeroporto militare, utilizzato dai tedeschi prima e dagli americani poi, con i ruderi dei rifugi antiaerei , e le "casermette" all'interno del centro abitato.
iIl campo d'aviazione di Villacidro (Trunconi) per superficie impegnata era il pių vasto della Sardegna. Da questa base, e da quella non molto distante di Decimomannu, partivano i ricognitori e i bombardieri che cercavano di bloccare i rifornimenti che la Home Fleet inglese, si sforzava di portare da Gibilterra a Malta.
Dopo i successi iniziali la nostra aviazione non fu pių in grado di contrastare le superiori forze anglo-americane. Agli inizi del 1943 il campo fu ceduto alla Luftwaffe Tedesca che fu costretta al abbandonarlo alcuni giorni dopo l'8 settembre. A novembre arrivarono gli americani e, agli inizi del 1944, anche i Francesi della Francia Libera. In Sardegna (Decimomannu e Villacidro) erano stanziati tutti i bombardieri medi B-26 Marauder e da qui partivano tutte le missioni con le quali i Marauder Americani e Francesi martellavano i ponti ferroviari e stradali dell'Italia peninsulare per tagliare i rifornimenti alle truppe tedesche che opponevano una strenua resistenza all'avanzata delle armate anglo-americane.
Infine non va dimenticato che lo Sbarco in Provenza (Operazione Dragoon) fu preparato e supportato dalle missioni che partivano da Villacidro e Decimomannu.